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Cominciamo col dire che molti passi sono stati fatti e per
fortuna in avanti dalle prime realizzazioni di questo, a mio parere, fantastico picchiaduro; dal mitico Final Bout per ps one al + recente Dragon ball z budokai
2, ma penso che questo capitolo della sag segnerà la svolta tra i pikkiaduro
realizzati su licenza di manga ed anime.
Ma partiamo per gradi:
La prima cosa che salta subito all'occhio è ovviamente la presentazione, questo
perché a mio avviso un gioco non può iniziar bene se la presentazione non
affascina da subito; Una sequenza ben realizzata che riprende tutti i personaggi
delle serie Z e GT.
Ma passando al gioco vero e proprio notiamo subito le modalità di gioco:
- Universo del Drago [e cosa sarà???]
- Duello
- Campionato Mondiale
- Allenamento
[Più in là si abiliterà anche un'altra modalità che è l'arena del drago, ma non
saltiamo]
La modalità Dragon Universe rappresenta il classico story mode [non presente o
meglio presente ma decisamente riluttante nel precedente episodio visto che
ricorda + il gioco dell'oca che una vera modalità di gioco per playstation] e
permette di prendere i panni di uno dei protagonisti di Dragon Ball. Verrete
catapultati in quel fantastico mondo e dovrete girare alla ricerca delle sfere
[veramente difficili da trovare se non si possiede il radar cerca sfere], dei
nemici da battere e di altri piccoli segretucci che vi daranno nuove abilità,
nuove tecnike e nuovi personaggi. Ovviamente il tutto girerà intorno alla vera
storia del personaggio in perfetto stile rpg. Infatti scegliendo Goku partirete
dall'incontro con Radditz e avanzerete sino a ....... non voglio togliervi il
bello quindi non vi dirò null'altro sulla modalità a parte il chiaro rikiamo ai
canoni tipici degli rpg, infatti man mano che andrete avanti con la storia il
vostro personaggio acquisirà esperienza e migliorerà in velocità, tecnica,
salute, .. e così via.

Altre modalità disponibili sono poi "Duello", il classico versus mode, che può
essere giocato indifferentemente contro un amico o contro la CPU; campionato
mondiale, che prevede invece una serie di battaglie a diversi gradi di
difficoltà, dove in palio troviamo il denaro necessario per comprare le capsule,
un vero e proprio torneo con tanto di ring e cronista.
Nella sezione di Allenamento si possono affinare i colpi e provare la velocità
di esecuzione delle combo, mentre risulta essere decisamente più interessante
l'Arena del Drago, in quanto, vincendo al suo interno contro i nemici
controllati dalla CPU, si arrivano ad ottenere preziosi punti esperienza.
Dal punto di vista tecnico pur non presentando particolari novità di rilievo
rispetto al suo predecessore, Dragon Ball Z Budokai III fonda ancora una volta
le proprie radici su un comparto tecnico sicuramente all'altezza della
situazione proponendoci, ancora una volta, personaggi pressoché identici a
quelli visti in TV, realizzati tramite la tecnica del cell shading [quella che +
di ogni altra adoro per quanto riguarda la realizzazione di giochi ps2 basati su
manga ed anime]. I combattimenti sono + veloci e spettacolari, ricchi di
animazioni di intermezzo in base alla tecnica o attacco usato [è fantastico
vedere le esplosioni causate dalla potenza distruttiva dei sayan], teletrasporti
alle spalle degli ignari e stupiti avversari e voli a destra e a manca
completano l'opera. L'unico neo nei combattimenti risulta essere la sporadica
comparsa di muri “invisibili” che delimitano l'arena di combattimento
soprattutto quando ci si trova in volo e che ti bloccano proprio quando stai
magari fuggendo da un potente attacco energetico.
Ciò nonostante risulta a mio avviso uno dei + belli e divertenti picchiaduro in
circolazione [penso che sarebbe stato meglio usare la stessa tecnica anke per la
realizzazione del + atteso capitolo nella storia videoludica cioé Saint Seiya
:-(], divertente e longevo grazie soprattutto al suo carattere mezzo picchiaduro
e mezzo rpg.
Voto finale 8,5
- Scritta da:
- Darkdevil [The original]
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